1 SQUADRA X SHALALA

Un progetto educativo, umanitario, sportivo, di cooperazione internazionale che si propone di offrire un presente e un futuro migliori attraverso il gioco e lo sport ai giovani etiopi.

In Etiopia i ragazzi vivono un’infanzia e un’adolescenza decisamente dura. La grande maggioranza di loro è abituata a lavorare, sin dalla tenera età, per aiutare la famiglia alternando quindi lo studio al lavoro. Soprattutto nelle aree più povere i bambini non conoscono la parola “giocare” e solamente i più fortunati praticano attività sportiva. In Etiopia alle donne spettano, spesso, lavori di fatica sino dalla più giovane età, dall’approvvigionamento quotidiano di acqua e legna allo svolgimento di attività nei campi o con il bestiame.

Il progetto “Una Squadra per Shalala” perseguirà 3 obiettivi generali:

  1. dare a tutti i bambini/e e ragazzi/e la possibilità di praticare sport, come svago e divertimento inserito all’interno dell’offerta formativa delle scuole elementari e medie di Shallala, e di praticare la pallavolo a livello agonistico, tramite la formazione di due gruppi squadra, uno maschile e uno femminile
  2. offrire alternative alla migrazione attraverso la creazione di opportunità di lavoro e di reddito per operatori sportivi, con particolare attenzione a donne e giovani, attraverso la creazione di un’economia locale sostenibile basata su risorse locali e accordi italo-etiopici
  3. organizzazione di vacanze-lavoro in Etiopia per gruppi di giovani ragazzi/e interessati a vivere un’esperienza unica. Siamo convinti che l’attività umanitaria in missione sia un percorso formativo senza paragoni in quanto consente di vivere esperienze che lasciano un segno indelebile nel cuore e nella mente di tutti coloro che l’avranno vissuta

Gli obiettivi specifici in loco, prevedono le seguenti 6 azioni:

  1. attività sportiva per 1500 alunni delle scuole elementari e medie di Shalala, condotta da allenatori italiani che periodicamente andranno in missione
  2. creazione della Scuola di Pallavolo Shallala con formazione di due gruppi squadra, uno maschile e uno femminile, in grado di giocare in un campionato agonistico
  3. organizzazione di corsi di formazione per allenatori del luogo in Italia e in Etiopia
  4. costituzione di una cooperativa sportiva che possa offrire possibilità di inserimento lavorativo per operatori sportivi con remunerazione di 2 allenatori
  5. fornitura di abbigliamento sportivo (maglie, pantaloncini, tute, calze e scarpe)
  6. ristrutturazione e allestimento del campo di pallavolo già esistente all’interno della missione con eventuale spazio doccia